Siamo mosaici di crepe e di attimi,
Un puzzle di vite.
Sopravvissuti, sì, ma non interi,
Con le nostre ferite, vecchie storie.
Legami invisibili, come radici.
Ci sfreghiamo, ci segniamo, ci amiamo e odiamo,
Ma restiamo uniti, nonostante tutto.
I pezzi più cari, li stringiamo forte,
Sono la nostra anima, la nostra sorte.
Scheggiati, sbiaditi, ma sempre nostri,
La mappa del cuore, le nostre storie.
Fino all’ultimo granello, fino all’ultimo respiro,
Ci portiamo dentro, un frammento di infinito.
E in questa fragile umanità,
Troviamo la forza di andare avanti.


