Siamo mosaici di crepe e di attimi,
Un puzzle di vite.
Sopravvissuti, sì, ma non interi,
Con le nostre ferite, vecchie storie.
Legami invisibili, come radici.
Ci sfreghiamo, ci segniamo, ci amiamo e odiamo,
Ma restiamo uniti, nonostante tutto.
I pezzi più cari, li stringiamo forte,
Sono la nostra anima, la nostra sorte.
Scheggiati, sbiaditi, ma sempre nostri,
La mappa del cuore, le nostre storie.
Fino all’ultimo granello, fino all’ultimo respiro,
Ci portiamo dentro, un frammento di infinito.
E in questa fragile umanità,
Troviamo la forza di andare avanti.

fb_img_17515232171337478815580113655211 Frammenti di noi

Di Paco Pignone

Sono un cicloesploratore per scelta di vita: un po’ meccanico, un po’ narratore, un po’ testardo. Vado in bicicletta per spostarmi, ma anche per restare. Per ascoltare il mondo da vicino, per scomporlo in tappe, per capirlo pedalata dopo pedalata. Scappo dall’ovvio, devio dalle rotte turistiche, mi infilo tra le crepe dell’asfalto dove si nascondono storie dimenticate, resistenze quotidiane, bellezze che non si vedono a motore acceso.

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