La partenza
La sveglia suona presto, ma l’entusiasmo è più forte della stanchezza. Il treno corre verso Montepulciano e, appena arrivati, la prima tappa è il forno del paese: pizza calda, biscotti appena sfornati e un caffè che sa di rituale. È il carburante giusto per la giornata.
Montefollonico e la strada per Pienza


Si monta in sella e si parte. I vigneti si stendono a perdita d’occhio, alcuni ancora gonfi di grappoli pronti alla vendemmia. La strada porta a Montefollonico, borgo medievale raccolto e autentico. Dentro le mura si nascondono vicoli silenziosi, piazzette di pietra e balconi fioriti. È un luogo che invita a rallentare: fermarsi per un bicchiere di vino, osservare i panorami sulla Val d’Orcia e la Val di Chiana, respirare il ritmo lento del borgo.
Da qui si pedala verso Pienza, con i suoi vicoli rinascimentali e le botteghe di pecorino. Il paese è animato da turisti, ma conserva un fascino unico: basta allontanarsi un poco dal centro per trovare angoli di silenzio e viste mozzafiato.


Consiglio pratico: il pecorino di Pienza è un must. Provalo in diverse stagionature, magari abbinato a un Rosso di Montepulciano.
La cappella della Vitaleta e San Quirico d’Orcia
Lasciata Pienza, una strada bianca attraversa la valle fino alla Cappella della Vitaleta, incorniciata da cipressi. È una delle immagini simbolo della Toscana, e dal vivo regala un senso di calma assoluta.
La tappa successiva è San Quirico d’Orcia, dove pernottiamo al Palazzo del Pellegrino. Il borgo sorprende: curato, silenzioso, con chiese romaniche e i suggestivi Horti Leonini, giardino rinascimentale perfetto per una passeggiata. La giornata si chiude con una cena al ristorante La Torre, tra piatti locali e un buon vino: la conclusione ideale di una lunga pedalata.


Vignoni Alto e Bagno Vignoni
Il mattino dopo l’aria è fresca e il sole solleva una leggera nebbiolina sulle colline: un invito irresistibile a ripartire. Dopo una salita impegnativa raggiungiamo Vignoni Alto, un minuscolo borgo che regala un panorama meraviglioso. Poco più sotto, Bagno Vignoni incanta con la sua grande vasca termale al centro del paese, una piazza d’acqua che lo rende unico al mondo.


Castelli, colline e Chianciano
Riprendiamo a pedalare lungo la Via Francigena che ci porta prima a Spedaletto di Castiglion d’Orcia dove non può mancare una visita al castello e poi in ripida salita lungo la provinciale SP40, superando la località La Foce, scolliniamo fino a Chianciano Terme, dove ci fermiamo per pranzo e un po’ di riposo.
Gli ultimi chilometri ci portano a Chiusi, città etrusca dal fascino antico. Prima del treno per Roma, c’è tempo per una meritata pausa gelato. Poi si sale a bordo, stanchi ma con il cuore pieno: di colline, di borghi, di sapori e di momenti condivisi.



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Per chi vuole provarci
Durata: 2 giorni
Itinerario: Montepulciano → Montefollonico → Pienza → Cappella della Vitaleta → San Quirico d’Orcia → Vignoni Alto → Bagno Vignoni → Spedaletto di Castiglione d’Orcia → Chianciano Terme → Chiusi
Difficoltà: media, con saliscendi impegnativi ma affrontabili.
Highlight: pecorino di Pienza, tramonto a San Quirico, panorami da Vignoni Alto, vasca termale di Bagno Vignoni.


